Cara mamma l’allattamento al seno è definito dai più come un processo naturale che la mamma sa subito come gestire.
Posso dirti la verità?
Ti troverai tra le braccia il tuo esserino che dovrai gestire e che magari non sarà proprio fermo, ma anzi piangerà e si dimenerà, non riuscirà ad attaccarsi o si attaccherà male creandoti ferite sui capezzoli.
Non voglio spaventarti, non è sempre così, però posso dirti che se arrivi preparata a questo appuntamento sarà molto meglio per te e per il piccolo.
Altrimenti è uno sfacelo!
Ti racconto la mia esperienza: quando ho partorito nella mia stanza c’era una neo mamma come me. Non aveva letto nulla sull’allattamento, né tantomeno aveva seguito dei corsi.
Si vedeva che era completamente impacciata e nervosa con il suo bambino e questo non faceva altro che peggiorare la situazione. In più già il giorno dopo il parto le si stavano formando già le ragadi al seno.
Io avevo seguito un corso con una bravissima ostetrica oltre che masticavo questo argomento da anni per via dei numerosi corsi seguiti sull’argomento.
Per farla breve posso dirti che sono riuscita ad attaccare subito i miei due bambini senza problemi e senza dolori. Questo grazie alle informazioni che avevo acquisito in precedenza.
Lo scopo dell’articolo è proprio quello di darti le giuste informazioni, per affrontare in modo sereno questa importante fase.
COSA AVVIENE DOPO IL PARTO?
Complimenti, sei stata in grado di mettere al mondo il tuo bambino.
Adesso inizia la vostra conoscenza.
Il tuo piccolo vuole essere rassicurato e solo tu puoi farlo con un abbraccio e con la prima poppata.
Il nostro corpo è una macchina perfetta, infatti dal primo attacco del tuo bambino al seno il tuo corpo inizia a capire che deve produrre latte.
La montata lattea avviene intorno al terzo giorno di parto, sappi che il giorno del parto è considerato giorno zero.
Il primo latte prodotto è definito colostro si presenta di colore giallo, denso con un alto contenuto di anticorpi e zuccheri e ha un’azione lassativa che aiuterà il bambino ad espellere il meconio, cioè il suo contenuto intestinale.
La continua suzione del bambino porterà alla produzione di un altro latte, detto latte secondario o maturo, più ricco di grassi e proteine e quindi un latte più completo.
Dottoressa quanto latte deve bere il mio bambino?
Cara mamma devi stare tranquilla, i neonati si regolano in modo autonomo. Non sei tu a decidere quando e quanto latte dare, è il tuo bambino che scandisce i tempi ed i ritmi.
Anche la tua produzione di latte sarà regolata dalla richiesta del tuo bambino.
Evita di pesare il bambino prima e dopo la poppata, non ha alcun senso! Più sei tranquilla e serena tu e più tutto procederà per il meglio.
All’inizio potrebbe sembrarti di avere il seno morbido e privo di latte, non farti prendere dall’ansia!
Più attacchi il bambino e più stimolerai la produzione di latte, devi resistere i primi 15 giorni.
Dopo il momento della richiesta di latte diventerà sempre più costante durante la giornata.
È come se il bambino e il tuo seno avessero un orologio interno sincronizzato.


