Preparare la borsa per il parto è uno di quei momenti che rendono la nascita improvvisamente concreta. Fino a quel momento la data sembra lontana, poi arriva il giorno in cui si piegano i primi body, si scelgono i vestitini e si inizia a immaginare davvero l’incontro con il proprio bambino.
Ci sono alcune cose che vale la pena sapere prima di chiudere la valigia. Se vuoi i miei consigli per preparare la tua borsa senza sprechi, iscriviti alla newsletter di Dermomamma per scaricare la mia guida.
Quando preparare la borsa per il parto?
Una delle domande più frequenti riguarda quando preparare la borsa per il parto.
La maggior parte delle ostetriche consiglia di prepararla tra la 32ª e la 36ª settimana. Non perché il parto debba necessariamente arrivare prima, ma perché nelle ultime settimane può essere piacevole sapere di avere già tutto pronto.
Prepararla con calma permette anche di evitare acquisti frettolosi e di verificare eventuali richieste specifiche della struttura in cui si partorirà.
Cosa chiedere all’ospedale prima di preparare la valigia
Prima di riempire la borsa per il ricovero, vale la pena informarsi presso il punto nascita scelto.
Alcuni ospedali forniscono pannolini, detergenti o assorbenti post parto, mentre altri chiedono di portarli da casa. Anche il numero di cambi necessari per il neonato può variare.
Una telefonata o una rapida consultazione delle indicazioni ufficiali può evitare di portare oggetti inutili o, al contrario, dimenticare qualcosa di importante.
Cosa portare per il neonato
Tra le cose essenziali da inserire nella borsa parto per il neonato ci sono body, tutine, calzini e cappellino. La quantità dipende dai giorni di degenza previsti.
Un consiglio spesso sottovalutato è preparare i cambi già organizzati in sacchetti separati. Quando arriva il momento di utilizzarli, tutto diventa più semplice anche per il partner o per il personale sanitario.
È utile scegliere tessuti morbidi e facili da indossare, evitando capi troppo elaborati o scomodi nei primi giorni.
Cosa portare per la mamma durante il ricovero
Quando si pensa alla borsa per il parto, l’attenzione si concentra quasi sempre sul neonato. In realtà, il comfort della mamma merita la stessa attenzione.
Camicie da notte aperte sul davanti, reggiseni per l’allattamento, pantofole comode e abbigliamento morbido aiutano a vivere il ricovero con maggiore serenità.
Molte donne apprezzano anche piccoli oggetti familiari, come una borraccia, un elastico per capelli, dei prodotti delicati per la cura del corpo. Possono sembrare dettagli insignificanti, ma in un momento così intenso aiutano a sentirsi più a proprio agio.
Gli oggetti che nessuno ti consiglia ma che possono fare la differenza
Esistono alcuni elementi che raramente compaiono nelle liste tradizionali, ma che molte mamme ricordano come particolarmente utili.
Una prolunga per il caricabatterie, ad esempio, può rivelarsi preziosa se la presa elettrica è lontana dal letto. Anche una piccola luce da lettura o una mascherina per gli occhi possono migliorare il riposo durante la degenza.
Molte mamme consigliano inoltre di portare uno snack leggero e facilmente conservabile per il post parto, soprattutto se il parto avviene in orari in cui i servizi ospedalieri sono limitati.
E per l’allattamento? Meglio pensarci prima
Anche se non è possibile sapere in anticipo come andrà l’allattamento, prepararsi può aiutare ad affrontare i primi giorni dopo il parto con maggiore tranquillità.
La pelle del seno e dei capezzoli può essere particolarmente sensibile durante le prime poppate. Per questo molte donne scelgono di inserire già nella borsa una crema specifica per il seno, formulata per essere utilizzata durante l’allattamento.
Avere tutto a disposizione fin dall’inizio permette di intervenire tempestivamente in caso di fastidi o irritazioni e di vivere i primi giorni con maggiore comfort.
Preparare la borsa per il parto è anche un gesto emotivo
C’è un aspetto di cui si parla poco: preparare la borsa per il parto non è soltanto un’attività organizzativa.
Molte donne raccontano che è proprio durante questo momento che la nascita smette di essere un evento futuro e diventa qualcosa di reale e vicino. Ogni body piegato, ogni tutina scelta, ogni spazio organizzato nella borsa contribuisce a creare una connessione più concreta con il bambino che sta per arrivare.
Non serve cercare la perfezione. Anche dimenticare qualcosa non comprometterà l’esperienza. Quello che conta davvero è arrivare a questo momento sentendosi il più possibile tranquille e preparate.













