Gravidanza e allattamento: l’importanza dell’acido folico

L’acido folico è la vitamina più nominata dalle mamme!

Quasi tutte sappiamo di doverlo prendere, ma sai quando devi iniziare?

Perché è necessario assumerlo?

 

QUANDO INZIARE?

Ti stupirò, ma secondo i dati raccolti dall’Istituto superiore di sanità, sono poche le donne che iniziano ad assumere l’acido folico in modo corretto prima del concepimento.

Infatti se con il tuo partner state pensando di metter su famiglia, è importante per te iniziare ad assumere acido folico almeno un mese prima del concepimento.

Nel primo mese di gestazione, chiaramente non sai ancora di essere in attesa e quando ne avrai la conferma, molte strutture embrionali avranno già concluso il loro sviluppo.

Iniziare ad assumerlo presto significa evitare al tuo bambino patologie, anche piuttosto serie.

 

COSA E’ L’ACIDO FOLICO E A COSA SERVE

È una vitamina del gruppo B (B9), che il nostro organismo non produce.

E’ possibile assumerla sia attraverso l’alimentazione che con degli integratori specifici.

Alimenti naturalmente ricchi di folati sono, per esempio, le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), i legumi (fagioli, piselli), la frutta (kiwi, fragole e arance) e la frutta secca (come mandorle e noci.

Gioca un ruolo fondamentale nei processi di proliferazione e differenziazione dei tessuti embrionali.

Nelle prime settimane lo sviluppo cellulare del feto è molto veloce ed ecco perché è così importante la sua presenza.

L’acido folico serve per prevenire alcune patologie come la spina bifida. Contribuisce anche alla formazione dell’emoglobina e sarebbe anche coinvolto nello sviluppo cerebrale del feto.

In più è stato dimostrato che le donne che lo assumono regolarmente hanno un rischio ridotto di andare incontro alla depressione post-partum.

 

QUANTO ACIDO FOLICO DEVO ASSUMERE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO?

Il fabbisogno giornaliero di acido folico è 0,2 mg al giorno. In gravidanza va raddoppiato perché il feto assorbe anche le riserve materne, e quindi portato a 0,4 mg al giorno.

È consigliabile assumere integratori specifici che lo contengano dal concepimento e per tutta la gravidanza.

In allattamento non se ne parla più, ma per le sue importanti funzioni sarebbe meglio continuare ad assumerlo, per ripristinare le tue perdite di folati attraverso il latte.